La GEO (Generative Engine Optimization) è l'insieme delle pratiche volte a rendere un'azienda, un marchio o un contenuto visibile nelle risposte generate dalle IA: ChatGPT, Claude, Gemini, Perplexity e le risposte IA dei motori di ricerca. Dove la SEO lavora sulla posizione di un sito in una pagina di risultati, la GEO lavora sulla presenza di un nome in una risposta scritta.
Perché è diventato un tema
Una quota crescente dei percorsi di acquisto comincia con una domanda posta a un'IA: «quale strumento per...», «quale azienda consigliate in...», «cosa pensare di...». La risposta non è una lista di dieci link: è un testo che cita pochi nomi. O ne fate parte, o in quel percorso non esistete; non c'è una «pagina 2» in una risposta di un'IA.
Questo spostamento non elimina la SEO: i motori generativi si appoggiano largamente alla ricerca web. Aggiunge uno strato sopra, con le sue regole e la sua misurazione.
I termini in circolazione (e cosa coprono)
Il vocabolario della disciplina non si è ancora assestato; in pratica, queste espressioni indicano la stessa realtà, con sfumature di angolatura:
- GEO (Generative Engine Optimization): il termine ombrello, modellato sulla SEO.
- AEO (Answer Engine Optimization): lo stesso tema visto attraverso la lente dei «motori di risposta»; mette l'accento sul formato domanda-risposta.
- LLM SEO, AI SEO: varianti abbreviate correnti, soprattutto nei contenuti; stesse pratiche.
- Visibilità nelle IA: il fatto misurabile (comparire o meno nelle risposte), indipendentemente dalle tecniche.
- Share of voice nelle IA: il vostro peso relativo nelle risposte, confrontato con gli altri nomi citati sulle stesse domande.
GEO e SEO: cosa cambia davvero
- L'unità di misura. La SEO misura una posizione in una lista ordinata. La GEO misura una presenza in un testo generato: il vostro nome è citato oppure no, con più o meno risalto. In una risposta non esiste la «posizione 7».
- La variabilità. Una pagina di risultati è relativamente stabile da una ricerca all'altra; una risposta generata cambia da un'esecuzione all'altra. La misurazione GEO si basa quindi su ripetizioni e si esprime come tasso di citazione, mai come osservazione isolata.
- La pluralità dei motori. Le nostre misurazioni settimanali lo mostrano da giugno 2026: sulla stessa domanda, ogni motore ha il suo podio di nomi citati. La visibilità si misura motore per motore.
- Il ruolo delle fonti. I motori generativi citano e sintetizzano pagine di terzi: articoli comparativi, directory, stampa, contenuti di riferimento. Essere presenti in quelle fonti pesa spesso più della propria homepage; ed essere citati come fonte non basta comunque per essere raccomandati, le due cose si misurano separatamente.
Cosa misura la GEO
- Il tasso di citazione: la quota di risposte in cui compare il vostro nome, su un panel di domande poste in modo continuativo, con ripetizioni.
- La share of voice: il vostro peso rispetto agli altri nomi citati sulle stesse domande.
- Le fonti citate: le pagine da cui i motori attingono le loro risposte; è la lista di lavoro di qualsiasi percorso GEO.
- La reputazione: il tono e i fatti ripresi quando si interroga l'IA direttamente sul vostro nome, da distinguere dalla raccomandazione spontanea.
Il tutto si osserva nel tempo: una misurazione isolata invecchia in fretta, il valore sta nella serie longitudinale. Il metodo completo è descritto nella nostra pagina Metodo.
Da dove cominciare
Dalla misurazione, non dalle promesse: stabilite la vostra base di partenza (dove comparite, con quale tasso, alimentata da quali fonti), lavorate su ciò che si può osservare, misurate di nuovo. La nostra pagina Tracking descrive il protocollo di misurazione e i suoi limiti; la nostra pagina Metodo illustra le leve, passo dopo passo. E conservate l'abitudine all'onestà propria della disciplina: nessuno può garantire una citazione da parte di un'IA; ciò che si può guidare è la presenza nelle fonti, e la misurazione dell'effetto.